Continua sotto l'egida di Identità Immutate il Premio Bancarel'Vino.
Nella filosofia del progetto cultural-gastronomico che unisce diversi territori italiani rimasti fedeli alle proprie radici e alle proprie tradizioni e caratterizzati da una produzione di qualità, partecipano alla 22° edizione vini di pregio e di valore, a partire dai vini del Salento (come il Panzana rosso barricato prodotto da Mogavero di Salice Salentino, lo Chardonnay dei Viticultori Associati di Veglie, o il Campo Appio, negramaro in purezza prodotto dalla Cooperativa Produttori Agricoli di S. Pancrazio Salentino) del Piceno (con il rosso di Terre Picene) e la Lunigiana (con il vermentino di Monsignori di Fosdinovo e il Manzoni della S. Chiara di Fivizzano).
Ma sulla piazza anche tanti altri vini, non meno importanti, molti dei quali vere e proprie rarità enologiche: dal passito di pollera locale, al Rooster Blood di malvasia nera autoctona salentina, dalla Lacrima di Morro al "Nettare di vino".
A fianco dei vini sono protagonisti i libri, naturalmente di argomento enologico: con la regia della Fondazione Città del Libro - Pontremoli si è svolta quest'anno la Selezione della Sestina che ha portato in piazza le sei opere più apprezzate del grande pubblico: dal lavoro di Paolo Menon, dedicato alle etichette d'autore, alla più classica delle guide di Bibenda o Slow Food, con una provocazione: un libro sulle acque minerali.
La stessa provocazione che guida il "Processo al Vino", una delle tante novità che quest'anno certamente contribuirà a far parlare di Mulazzo e Bancarel'Vino.
Benvenuti dunque a Mulazzo,
a Bancarel'Vino e buona permanenza.
Il Sindaco
Sandro Donati